MY LETTER IN ITALIAN SENT TO REPRESENTATIVES IN ROME


A BIG, BIG THANKS TO CLAUDIA VINK FOR TRANSLATING MY LETTER INTO ITALIAN AND TO ZENO FRATTON FOR CORRECTING IT.

ZENO IS IN THE MIDDLE OF HIS END OF YEARS EXAMS. GOOD LUCK WITH THOSE, ZENO.

This is the letter in very elegant-looking Italian I must say, which I just send to MPs in the Parliament in Rome and to other politicians and media.

Gent.mo Parlamentare,

Sono una giornalista di ambito medico-scientifico e blogger; in Dicembre 2015 il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker mi scrisse sul mio caso riguardante la violazione della libertà di stampa in Grecia.

Vorrei aggiornarvi sul mio caso per farvi capire l’entità della corruzione in corso e il disfunzionalismo sia in Grecia che nella Commissione Europea, e la necessità che gli organi federali e politici adottino misure correttive.

Una lettera proveniente dal Ministero degli Interni Greco dimostra, che fu organizzato un elaborato piano in Aprile 2015 da parte del governo di Alexis Tsipras, per insabbiare un effettivo tentativo di omicidio nei miei confronti a causa delle mie attività giornalistiche in Grecia.

Il sostegno per il progetto dell’Unione Europea sta collassando proprio perché casi come il mio sono diventati troppo comuni. E’ diventato una storia fin troppo familiare, leggere come una giornalista che indaga su questioni d’interesse pubblico, sia quasi stata assassinata, e che venga scoperto che il Ministro degli Interni greci e Alexis Tsipras siano coinvolti nell’occultamento, e vedere come nulla sia stato fatto da organi come la Commissione Europea, nonostante le prove schiaccianti in forma di lettere e documenti del tribunale.

Un alto ufficiale anticorruzione in Grecia, Leandros Rakintzis, stimò che la corruzione costi al Paese 33 miliardi l’anno.

http://www.faz.net/aktuell/wirtschaft/eurokrise/griechenland/die-skurrilsten-faelle-von-korruption-ingriechenland-13847653.html

Il semplice passo avanti di contrastare la corruzione in Grecia, una cosa che i Paesi creditori si sono impegnati a fare in un memorandum d’intesa con la Grecia nel mese di agosto 2015, renderebbe, quindi, ulteriori salvataggi non necessari. Ciò contribuirebbe ad attirare investimenti esteri tanto necessari ed aiuterebbe le imprese locali a prosperare nuovamente.

Eppure, come dimostra il mio caso, la corruzione sta prosperando. Ciò nonostante, più fondi di salvataggio sono indirizzati a fluire verso la Grecia, permettendo a tale corruzione di crescere vigorosamente. Inoltre quel poco che rimane della libertà di stampa in Grecia, un organo vitale per il monitoraggio della corruzione, è sotto un attacco senza precedenti. L’anno scorso la Grecia scese di 50 posti sull’Indice Mondiale della Libertà di Stampa (World Press Freedom Index); ora si trova al 89-esimo posto, dopo l’intera Europa Occidentale e gran parte dell’America del Sud.

http://www.thenation.com/article/athens-live/

http://www.pappaspost.com/why-greece-desperately-needs-independent-media-and-howto-support-one-initiative/

Ho stabilito senz’ombra di dubbio che sia Alexis Tsipras che il suo stretto collaboratore, il miliardario George Soros, conoscono direttamente e personalmente il mio blog birdflu666. Questa prova è parte delle indagini in corso in Grecia.

Sarete probabilmente già a conoscenza di un articolo di George Soros largamente diffuso in settembre 2015, in cui egli stesso promuove grandi flussi migratori verso l’Europa .

https://www.project-syndicate.org/commentary/rebuilding-refugee-asylum-system-by-george-soros-2015-09?barrier=true

Soros usa quasi lo stesso vocabolario e frasi che ho usato in un articolo che ho postato un giorno prima riguardo la crisi dei migranti, sebbene faccia una raccomandazione di una politica opposta.

Alcune delle frasi che Soros usa e che vengono direttamente dal post di circa 600 parole sul mio blog includono “migrants who do not qualitfy for asylum”, “processing centres”, “a safe an orderly (manner)”, “Greece and Italy”, “The EU should” e ” the EU needs”, ” asylum seekers”, ” another political crisis”, e ovviamente “George Soros”.

Anche Tsipras ha riprodotto un raro errore ortografico nelle lettere greche di Werner Faymann, che ho fatto mentre facevo un reportage sull’incontro tra Faymann e Tsipras nel Febbraio del 2015.

L’unica spiegazione per cui Tsipras ha fatto lo stesso errore di spelling che ho fatto io sul mio blog, è che lui legge i post del mio blog su di lui.

In aprile 2016 è emersa una solida prova che il governo di Tsipras ha usato la propria influenza sulla polizia e sul sistema giudiziario per bloccare un’investigazione in un di fatto tentato omicidio contro di me, una giornalista, che ha portato alla luce i suoi stretti legami con il miliardario gestore di fondi speculativi George Soros. 

In particolare, ho contribuito a spiegare come funziona il sistema del fractional reserve banking e ho discusso della necessità di passare dal sistema della creazione privata di moneta ad una moneta sovrana, per contrastare l’attuale crisi del debito.

Una lettera del Ministero degli Interni datata il 22 settembre 2015 mostra che il governo ordinò alla polizia a Larissa e ad Ajia di investigare una persona fittizia o inventata, “Th. Vallianatou”, per spostare l’attenzione dal vero imputato responsabile del di fatto tentato omicidio in Aprile 2015, un membro della Chiesa Ortodossa, la madre badessa Theodekti e le sue/i suoi colleghe/i.

La creazione di un personaggio fasullo su cui indagare rende le procedure adottate dalla giustizia penale ridicole. E’ una presa in giro del Memorandum of Understanding che sottolinea la necessità di combattere la giustizia in Grecia.

Il presidente Juncker mi scrisse nel Dicembre del 2015, affermando che si sarebbe interessato personalmente del mio caso.

Il 17 Febbraio il Dipartimento della Commissione Europea che si occupa di corruzione, mi diede un numero di riferimento per il mio caso, dichiarando che era stato Juncker in persona a chiedere al capo dell’unità contro la criminalità organizzata di rispondermi. E tuttavia, la perversione della giustizia, le intimidazioni e le minacce verso di me sono continuate come prima e tutti lo potranno leggere sul mio blog e notare cosa s’intende per “sostegno” della UE.

Quando ottenni casualmente l’accesso al verdetto e alla lettera, (per tenere queste informazioni lontane da me, i procuratori dello Stato in Larisa mentirono sull’esistenza di un verdetto scritto), i procuratori dello Stato iniziarono una campagna d’intimidazione e d’ostruzionismo, telefonando al mio avvocato di allora e persino all’ufficio delle imposte locale per impedirmi di fare un appello.

Il mio appello, infatti, espone la corruzione e la disonestà sconcertante implicando non solo la polizia di Larisa, i pubblici ministeri e gli avvocati, ma anche la Corte Suprema di Atene e ora il Ministero degli Interni stesso.

L’autentico tentato omicidio su di me avvenne in Grecia nel mese di Aprile del 2015 quando mi trovai in un monastero, mentre sul mio blog birdflu666 stavo dando informazioni accurate di pubblico interesse sull’epidemia sotto falsa bandiera (false flag) di Ebola e sui rischi collegati ai vaccini contro l’Ebola.

Nel Gennaio 2016 ricevetti una lettera dalla Dott.ssa Sarah Wollaston, Presidente della Commissione Parlamentare della Sanità del Regno Unito, in cui m’invitò a presentare le prove in relazione alle preoccupazioni che avevo sollevato sulla questione se il Regno Unito fosse adeguatamente preparato per un’emergenza di malattie infettive, sottolineando l’interesse pubblico delle mie informazioni. (9)

Mi sono laureata presso l’Università d’Edimburgo e sono una giornalista convenzionale che ha lavorato per giornali come Nature, The Guardian, The Scientist, e nel 2009 ho iniziato un blog per informare la popolazione dei pericoli del vaccino contro l’influenza suina e di conseguenza ho subìto ripetuti tentativi di farmi tacere.

Faccio notare che l’attuale Commissario Europeo per le Migrazioni Dimitris Avramopoulos annunciò nel 2009 il suo piano di vaccinare ogni singola persona in Grecia con il pericoloso vaccino sperimentale contro l’influenza suina, che da allora governi come il Regno Unito, Irlanda, la Svezia, la Finlandia, tra gli altri, hanno dimostrato di aver causato narcolessia e altre malattie autoimmuni.

http://www.reuters.com/article/us-flu-greece-vaccine-idUSTRE56U3VV20090731

http://www.thejournal.ie/pandemrix-narcolepsy-link-study-1447040-May2014/

http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-somerset-35472926

http://www.thelocal.se/20130326/46950

Sembra quindi che chiunque metta in guardia i cittadini europei correttamente sui rischi di un vaccino contro l’influenza suina sperimentale, debba subire ripetuti tentativi di omicidio. Ma chiunque cerchi di dare al 100% della popolazione quello stesso rischioso vaccino è ricompensato con un posto nella Commissione Europea!

Il Protocollo d’intesa, MoU, firmato nell’Agosto del 2015 tra la Grecia e i suoi creditori per un terzo piano di salvataggio, conteneva un chiara richiesta verso la Grecia di modernizzare l’amministrazione dello Stato e della pubblica amministrazione, e specificatamente l’impegno di depoliticizzarla, come condizione per un aiuto finanziario.

http://ec.europa.eu/economy_finance/assistance_eu_ms/greek_loan_facility/pdf/01_mou_20150811_en.pdf

“Particolare attenzione sarà data all’incremento dell’efficienza del settore pubblico nella fornitura di beni e servizi pubblici essenziali. Verranno prese delle misure per migliorare l’efficienza del sistema giudiziario e per modernizzare la lotta contro la corruzione.” così dice il Memorandum.

Il mio caso però mostra come la corruzione dilagante stia continuando con l’aiuto tacito della Commissione Europea.

L’amministrazione pubblica disfunzionale e politicizzata in Grecia presenta un reale ostacolo per il progresso.

Ciò scaccia gli investimenti esteri, blocca gli investimenti interni e strozza il Paese, che sta entrando nel sesto anno di depressione quando parti sempre crescenti dell’economia produttiva sono schiacciate dalle tasse, mentre gli sprechi del governo non vengono tagliati.

I ministri finanziari dell’Eurozona hanno la responsabilità di garantire che il denaro dei contribuenti (ed i salvataggi sono già costati 200 miliardi di euro che sono andati prevalentemente alle banche) non sarà utilizzato per finanziare un governo criminale. Questo sforzo deve essere fatto anche per il bene del popolo Greco.

La rivolta dei simpatizzanti del Partito Socialdemocratico in Austria che ha portato all’improvviso licenziamento del Cancelliere Werner Faymann il 9 Maggio, dimostra che il popolo non è più disposto a stare in disparte.

La mancanza d’intervento riguardo a temi come la tutela della libertà dei media (e i blog sono i nuovi media) e come la tutela della legge e dell’ordine, sta minando la credibilità della classe politica Europea e destabilizzando il continente.

Siccome è arrivato il momento per un resoconto del piano di salvataggio greco che sta per essere completato, i politici Europei dovranno scegliere di andare avanti con la corruzione sfacciata di Tsipras, Juncker e con la trascuratezza del Ministro delle Finanze dell’Eurozona, o di mantenere qualche briciolo di credibilità agli occhi dei loro elettori. Non è più possibile scegliere entrambe le strade.

Vi esorto a fermare il fiasco del salvataggio greco ora, di rifiutarvi di consegnare più soldi alla Grecia e d’insistere su una vera riforma del sistema giudiziario. Insistere anche, per favore, su una vera e propria indagine riguardante il mio caso.

È necessario essere consapevoli che non occorre che la Grecia subisca qualsiasi crisi di liquidità se non riceve un salvataggio economico. La Banca Centrale Europea (BCE) potrebbe fare il semplice passo per includere la Grecia nel suo programma di Quantative Easing. La Grecia è l’unico paese ad essere escluso dal programma QE della BCE per ragioni politiche, non tecniche, creando una crisi finanziaria artificiale. Se la BCE acquistasse dei titoli greci, ciò porterebbe immediatamente dei benefici al paese.

http://www.ft.com/intl/cms/s/0/98f362cc-473e-11e5-af2f-4d6e0e5eda22.html

Anche economisti dell’FMI concordano sul fatto che mettendo fine alla creazione privata di denaro nell’Eurozona, il problema del debito all’interno dell’Eurozona finirà.

Si potrebbe abbattere il debito privato a 100% del PIL, amplificare lo sviluppo, stabilizzare i prezzi e detronizzare i banchieri allo stesso momento. Potrebbe essere fatto in maniera pulita ed indolore, per mezzo d’un comando legislativo, molto più rapidamente di quanto chiunque potrebbe immaginare.

Il gioco di prestigio consiste nel sostituire il nostro sistema di denaro creato dalle banche private – circa il 97% dell’offerta monetaria – con il denaro creato dallo Stato. Torniamo alla norma storica di prima che Carlo II mettesse il controllo dell’offerta monetaria in mani private con il “EnglishFree Coinage Act”, la Legge Inglese della Libera Coniatura del 1666. “, scrive Ambrose Evans Pritchard nel Telegraph.

http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/9623863/IMFs-epic-plan-to-conjure-awaydebt-and-dethrone-bankers.html

Il sistema della creazione privata del denaro non è supportato legalmente o costituzionalmente nell’Eurozona. Solo una clausola tecnica nell’articolo 123 del Trattato sul Funzionamento dell’UE lo permette per impostazione predefinita, vietando ai governi l’acquisto diretto dalla Banca Centrale Europea o dalle banche centrali nazionali, degli strumenti di debito.

Tutti i documenti della giustizia e della polizia che riguardano il mio caso si possono trovare sul mio blog birdflu666 sotto un articolo chiamato “Documents for my case in Larisa (Parts 1 and 2(.” (Documenti collegati al mio caso).

Se vi dovessero servire ulteriori informazioni, non esitate a contattarmi.

Con i migliori auguri,

Jane Bürgermeister

Larisa, Grecia

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